Da piccola, d'estate credo, in una giornata uggiosa e di noia, mio papà decise di intrattenermi con una videocassetta. Qualcosa di dimenticato e abbandonato in un angolo, che per qualche strana ragione aveva registrato dalla televisione (impossibile non notare la scritta RAI anni '70 in basso a destra). Il film era un Disney, della famiglia di Quattro bassotti per un danese, Il gatto venuto dallo spazio, Un maggiolino tutto matto e così via. Questo, nello specifico, è del 1961, intitolato Il cowboy con il velo da sposa. Titolo ostico e fuorviante, perché non c'è nessun vero e proprio cowboy e, soprattutto, non indossa un velo da sposa. Suppongo, quindi, che sia stato ispirato da quell'intraprendenza che solitamente contraddistingue i nostri adattatori italiani, infatti è una versione un po' schifida del più semplice e perfetto titolo americano The parent trap, che almeno è stato tradotto con Genitori in trappola nel remake del 1998.
lunedì 21 luglio 2014
domenica 22 giugno 2014
La badessa di Castro
Salve! Già un post? Dopo un solo giorno? Tranquilli, è un post un po' fracco per darvi una comunicazione di servizio e per vantarmi della mia potenza, ohoh.
Primo: come avrete notato, ma io ve lo dico ugualmente, ho cambiato grafica al blog! :D Vi piace verdino? Il rosa mi aveva stufato, quindi adesso per un po' si va di verde.
sabato 21 giugno 2014
Citazioni fastidiose
Pagemaaaaasteeeeers, sono a caaaasaaa! Ssssalve, quanto tempo che non ci si vede. Sì, va bene, la colpa è mia, ma non siate così crudeli, su. Guardate che bel regalo che vi ho fatto, un meraviglioso e folle Jack che vi spia dalla porta per riaprire le danze coi post! Oggi vi parlo, tanto per cambiare, di traduzione.
Come ci comportiamo davanti alle citazioni? La scuola (almeno, quella dei traduttori) insegna a cercare una traduzione ufficiale della citazione e, nel caso in cui non esistesse, ci si cimenta nel farla da sé.
venerdì 2 maggio 2014
La solitudine dei nomi propri #2 [Anime - Il ritorno]
![]() | |
| Marrabbio arrabbiato (ohoh) perché l'hanno chiamato Anacleto |
giovedì 17 aprile 2014
Traduzioni rivisitate #3 [Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban]
Buonsalve pagemasters, eccoci al terzo episodio della saga "I post più lunghi del mondo parlano delle modifiche più inutili della traduzione nuova di Harry Potter". Dopo aver affrontato e superato fenomenali intemperie e peripezie (sì, dico cose senza senso), ho finito anche il Prigioniero di Azkaban. Magari i più affezionati si saranno chiesti che fine avessi fatto, oppure avete festeggiato sperando nella mia scomparsa, oppure non ve ne siete neanche accorti (cuori di pietra!), e invece rieccomi con 83 nuove fantastiche foto alle pagine di Harry da commentare. Iniziamo subbbito, miei prodi!lunedì 24 marzo 2014
Traduzioni rivisitate #2 [Harry Potter e la Camera dei Segreti]
Ed eccomi qui, pagemasters! Finalmente, dopo più di un mese, ho finito Harry Potter e la Camera dei Segreti. Purtroppo il lavoro mi ha portato via moltissimo tempo e non sono riuscita a tenere i ritmi che mi ero prefissata. Ad ogni modo, bando alle ciance: Camera dei Segreti.
Devo ammettere che questo volume mi ha fatto andare più bile (per non dire mer*a) al cervello di quanto avrei pensato/sperato. Se pensavate, come me inizialmente, che il ritorno alle origini dei nomi fosse il colpo più duro (insieme alla dipartita delle nostre amate illustrazioni), ah ah preparatevi. Vi comunico fin da subito che questa volta le foto fatte alle pagine sono centocinquantotto... lo scrivo in lettere perché fa più impressionante.
mercoledì 12 marzo 2014
The elephant girl
Iscriviti a:
Post (Atom)


