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lunedì 8 febbraio 2016

L'importanza di chiamarsi Traduttore

Buonasera Pagemasters!
Quanto è importante, quanta responsabilità ha sulle proprie spalle un traduttore? Parecchia, davvero. E ne riporta centoundici casi Romolo Giovanni Capuano nel suo libro 111 errori di traduzione che hanno cambiato il mondo, che ho finito di leggere da poco e ho trovato molto interessante. Conoscevo solo alcuni degli errori di traduzione qui citati, e nonostante non tutti abbiano proprio cambiato il mondo, tutti offrono uno spunto di riflessione sull'importanza della professione di traduttore.
Per darvene un'idea, ve ne riporto alcuni, di cui magari siete già a conoscenza o magari no.

martedì 28 gennaio 2014

Italiano, questo sconosciuto

Dante moderno *
Ultimamente mi è capitato spesso di discutere coi miei amici della lingua italiana e in particolare di grammatica (sì, noi ci divertiamo così, che volete farci). Mi è sembrato un buono spunto per un post, quindi eccomi qui :D

sabato 18 gennaio 2014

Il calco e la sua mutazione genetica #2 [Flesh eating beetles]

Se pensavate di aver toccato il fondo con pretend, devo disilludervi: il fondo è ancora distante da raggiungere. Il calco, di cui ho parlato qualche post fa, può diventare un'arma impropria in mano alle persone sbagliate. Revisionando i vari testi che mi arrivavano per il progetto di Vulnerable (che vi ricordo che è uscito qualche giorno fa Vulnerable), mi è capitato sotto mano qualcosa di al contempo disgustoso, esilarante e OMMIODDIO.

mercoledì 11 dicembre 2013

Traduttori cunfundus

Il traduttore cunfundus, solitamente, è un povero cristo che cerca di destreggiarsi tra le infinite insidie della traduzione di un testo (piccoli miscredenti, la traduzione è PIENA di insidie!) Io concordo e comprendo, ma nonostante tutto a volte mi capita di leggere/sentire traduzioni talmente stridenti che non è difficile ricondurre alla lingua di partenza e quindi capire subito l'errore.
Tali Orrori, che generalmente passano all'orecchio e all'occhio dello spettatore/lettore in modo quasi naturale, fanno parte di due nuove lingue inaugurate dai traduttori che, presi dalla frenesia del momento, non si accorgono di aver usato calchi troppo palesi e artificiosi in italiano: traduttese e tradiano.

venerdì 29 novembre 2013

L'Italia degli americani

Buooooooooon pomeriggio, scusate la latitanza di questa settimana, sono stata un po' presa dal lavoro, ed è proprio questo da cui oggi prendo spunto. Per cominciare, riassumerò tutto in due parole. Ripetute due volte, per farvi comprendere meglio.
Mio Dio. MIO DIO.

Ho avuto a che fare con The Serpent's Disciple di Deborah Stevens, scrittrice statunitense che ambienta il romanzo in Italia, e la prima cosa che vorrei dire è FUGGITE, SCIOCCHI. O meglio, se volete farvi il sangue marcio come il mio, restate pure.

domenica 17 novembre 2013

Il calco e la sua mutazione genetica #1 [Pretend]

Cos'è un calco? Sì, calco ha diversi significati, ma io mi riferisco al calco linguistico. Per darvi un'idea, mi rifarò direttamente al dizionario:

[...]
3 ling. Trasposizione di elementi lessicali, sintattici o semantici da una lingua all'altra; estens. elemento così ottenuto || c. lessicale, traduzione letterale delle parti di una parola composta straniera (p.e. fine settimana su week-end) | c. semantico, acquisizione di un nuovo significato di un vocabolo per influsso di quello che la parola corrispondente ha in un'altra lingua (p.e. conforti su comforts).

mercoledì 13 novembre 2013

Inglesismi irragionevoli [Boyfriend, fidanzato, ragazzo, compagno di giochi...?]

Innanzitutto lo devo ammettere: mi dichiaro italianista puritana. Adoro la lingua italiana, trovo che sia troppo svalutata a favore di altre lingue, perché conosciuta troppo superficialmente. Tutto perché abbiamo una tra le grammatiche più complesse e centinaia di termini poco utilizzati perché non si è capaci di collocarli né di usarli, semplicemente. Per questo motivo, sembra che all'italiano medio poco sicuro della propria lingua piaccia infilare inglesismi ovunque, come se fosse una cosa figa e da gggiovani.